L’Italia contro il Glifosato, l’erbicida che ha suscitato tanti dubbi sulla sua cancerogenicità.

Il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e quello della salute Beatrice Lorenzin annunciano il loro parere contrario alla riconferma dell’uso della sostanza in ambito Europeo.

glifosate

La questione verrà discussa questa settimana da tutti i Paesi Membri al comitato permanene sui fitofarmaci. Il glifosato, o glifosate, in inglese glyphosate (N-(fosfonometil)glicina, C3H8NO5P), è un analogo aminofosforico della glicina, inibitore dell’enzima 3-fosfoshikimato 1-carbossiviniltransferasi (EPSP sintasi), noto come erbicida totale (non selettivo). Il composto chimico è divenuto di libera produzione nel 2001, anno in cui è scaduto il relativo brevetto di produzione, fino ad allora appartenuto alla Monsanto Company. Attualmente è l’erbicida più diffuso al mondo. E’ considerato “probabilmente cancerogeno” dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’ OMS (Iarc), “probabilmente non cancerogeno” invece dall’ Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Viene utilizzato largamente nelle coltivazioni di mais e soia nelle Americhe ma anche in Europa è molto diffuso. Uno dei prodotti che lo utilizza è l’erbicida Roundup della Monsanto.

Fonte informazione e articolo completo su: Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/HmcixM

Fonte foto: http://piazzatraunikgorizia.blogspot.it/2015/04/glifosate-diserbante-monsanto.html